Attivo in Middelburg tra il 1650 e il 1664
Pittore olandese, Laurens Craen si specializzò nella rappresentazione di natura morta di frutta e alimenti disposti su una trabeazione.
La sua vita e la sua carriera rimangono ancora poco conosciute ma la sua produzione è ben censata e molto ricercata. Menzionato nell’archivio della città di Middelburg il suo nome attesta la sua attività in quella città tra il 1655 e il 1664.
Pittore amante della minuziosità, concepisce nelle sue opere molti particolari realizzati con estrema precisione assieme ad un gran senso dei colori. La sua virtuosità diventa sensibile nelle delicate sfumature con le quale rende la durezza del metallo o la luminosa morbidezza della frutta.
Nell’esecuzione Laurens Craen svolge un abile gioco di tinte chiare e scure che contribuiscono a modellare le forme e ama attenuare gradualmente le tonalità in modo a rendere l’effetto della distanza alla quale sono situati gli oggetti. Piani e volumi s’intricano per creare una densa composizione dove la luce esalta il colore. Il pittore mostra un grande piacere ad opporre tinte vibranti per costituire una audace tavolozza di colori vivi: verde, ocra, giallo, vermiglione.
La grande bellezza delle sue opere risiede nell’intensità di espressione in cui si aggiunge un’interpretazione particolarmente decorativa delle forme, dei colori, conservando peraltro un’armoniosa unità. Laurens Craen introduce una combinazione di diverse forme dove si esprime un pacifico sentimento di intimità e di raccoglimento. In effetto l’artista sà perfettamente cogliere l’importanza del ritmo e tirarne fuori l’elemento vitale in modo a rivelare la composizione di opere che combinano nello stesso tempo eleganza e raffinamento.