1593 Gorinchem – Amsterdam 1641
Probabilmente nato verso il 1593 a Gerinchem, Antonie Verstralen è menzionato sul registro della città di Amsterdam nel 1628, data del suo matrimonio. Sembra si sia definitivamento stabilito in questa città dove si specializzò nella rappresentazione de paesaggi invernali, genere che si sviluppa ad Amsterdam all’inizio del 600 attorno a due grandi figure, Hendrick Avercamp e Arent Arentsz, detto Cabel. E probabile che si siano incontrati e reciprocamente influenzati, sicchè è difficile determinare chi fù il vero creatore di questo genere.
Le opere di Verstralen sono caratterizzate da un’impaginazione chiara e da una composizione semplice, nella quale un largo canale o un fiume, preso dal gelo, viene animato da un numero piuttosto limitato di personaggi. Il centro della composizione rimane per lo più deserto, in modo da suggerire al meglio l’atmosfera di queste tranquille evocazioni dell’inverno. I personaggi, presi dal vivo, vengono raffigurati mentre svolgono diverse attività quotidiane, e dimostrano una speciale capacità di osservazione dell’anedotto da parte dell’artista, non senza una sua evidente preoccupazione realistica, tutti elementi all’origine del subitaneo successo delle sue opere.
La linea d’orizzonte generalmente bassa, la scelta di unificare il cielo e l’orizzonte fondendoli in una monocromia e, infine, l’allungamento del formato secondo una concezione risolutamente moderna dello spazio, determinano lo spazio nel quale si gioca l’equilibrio tra la parte narrativa dei personaggi che si divertono e la rappresentazione dell’inverno, vero soggetto della composizione.
L’unità dell’opera è determinata sia dalla fattura levigata ottenuta dall’artista, sia dalla prospettiva luminosa che unisce i piani tra loro, grazie a transizioni appena percettibili, in un’armonia delicata, caratteristica della produzione dell’artista.