
Tavola - 36,8 x 50,7 cmDipinti XVIIe, Scene di Costume
Firmato D-TENIERS-FE
Porta le armi della città di Anversa e l’iscrizione « D.Teniers Matignon Duc de Valentinois 1725 » sul verso
Provenienza :
Collezione di Jacques François Léonor Goyon de Matignon (nato a Torigny sur Vire nel 1689 e morto nel 1751 all’Hôtel Matignon). Era il figlio di Jacques III Goyon de Matignon, conte di Torigny 1644-1725 e di Charlotte Goyon de Matignon 1657-1721. Grazie al matrimonio con Louise Hippolyte Grimaldi, Duchessa del Valentinese, diventa principe sovrano di Monaco nel 1715. (Titolatura: Conte di Torigny, signore di Matignon, barone di Saint-Lô, barone della Luthumière, barone di Hambye e duca d'Estouteville; gouvernatore delle Isole Chausey, Sua Altezza Serenissima il duca del Valentinese. Sua Altezza Serenissima il principe Jacques I di Monaco)
Collezione di Madame Clinton-Baker ;
Vendita Sotheby’s, Londra, 26 febbraio 1958, lotto 31 ;
Collezione di Martin Asscher, 1970 ;
Collezione Duits, Londra ;
Collezione privata.
Letteratura : J. Smith, A catalogue raisonné, etc., III, Londra, 1831, p.291, n°. 108 ; M. Klinge, Adrian Brouwer. David Teniers the Younger. A loan exhibition of paintings, Londra, 1982, p.134, n°51.
Mostre : New York, Noortman & Brod, Adriaen Brouwer. David Teniers The Younger, and Maastricht, Ottobre-dicembre, 1982, n°51.
Opera incisa da J. Daullé, incisore del Re, 1760, il Chirurgo di campagna.
Maggiori informazioni
Bruxelles, 1610 – Anversa, 1690
David Teniers è annoverato, con Adriaen Brouwer, tra i maggiori pittori fiamminghi di genere del Seicento. Le sue scene paesane servirono come modelli per...
Per saperne di piùBruxelles, 1610 – Anversa, 1690
David Teniers è annoverato, con Adriaen Brouwer, tra i maggiori pittori fiamminghi di genere del Seicento. Le sue scene paesane servirono come modelli per arazzi sei e settecenteschi. Decano dell’Arte di San Luca di Anversa nel 1645, David Teniers s’installa a Bruxelles nel 1651, dove viene nominato pittore di corte dall’arciduca Leopold Guillaume, e anche conservatore della collezione arciducale.
Le sue prime scene di genere dimostrano di subire l’influenza di Adraen Brouwer. Agli inizi della carriera, il Nostro dipinge paesaggi alla maniera di Jan Brueghel e di Paul Bril. Acquisisce in seguito uno stile personale, che collega toni chiari a colori più caldi. I temi da lui prediletti si diversificano, ed egli realizza, oltre alle scene rustiche, quadri ove appaiono maghi, streghe, medici e alchimisti. I personaggi sono talvolta sostituiti da scimmie o da gatti in costume. Teniers s’ispira inoltre ai soggetti religiosi, mitologici e letterari: dipinge allegorie edeventi contemporanei, assieme a ritratti.
Per quanto pertiene alle scene di genere, Teniers allarga considerevolmente il repertorio di Brouwer, moltiplicando le fiere paesane ed altre feste popolari. Ed è proprio nei quadri come la Festa paesana del Prado a Madrid, il Bevitore a tavola del Louvre, o la Tabaccheria del Musée du petit Palais che l’arte di questo grande pittore trova la propria esaltazione.